Falsa partenza della Fase 2 Riflessione vista dai piani bassi! di Claudio Panarella

 

Falsa partenza della Fase 2

Riflessione vista dai piani bassi!

Avv. Claudio Panarella

Foro di Napoli

Regioni e Comuni confidano «nel sentimento di autocontrollo dei cittadini». I quali, appena hanno compreso (ciascuno comprende quel che vuole) che era stata data la libera uscita, ma con tanto di presidio di sicurezza mascherina guanti e distanziamento sociale, da Nord a Sud son risultati indisciplinati , disubbidienti , insubordinati e contestatori silenziosi affolando dai Navigli a Milano a Via Caracciolo a Napoli , ma questa volta senza il pericolo del blocco di ritorsione dei Presidenti di Regionali, perché tutti … son al tavolo delle concertazioni delle conferme di partito da Elezioni Regionale per cui non voglio inimicarsi la piazza. Mentre prima , quando non si parlava di elezione a breve, fioccavano ritorsioni ferree ad ogni disubbidienza. Sono le incoerenze di un lockdown che ha fermato lo Stato e non sa come rimetterlo in moto .

Il segnale di arresto è stato dato per emergenza sanitaria sulla base di contrastanti notizie di virologi che come i politici davano ogni uno versioni diverse dall’altro, ma con l’unica certezza visiva dei contagiati e deceduti. Ora il problema riaccensione motori, segue la stessa sceneggiatura : Medici Biologi Virologi Scienziati esperti protezione civile …. restano scettici e non coordinati , con notizie di prosieguo emergenza altri sei mesi, contemporaneamente a finita emergenza dal 12 maggio … non si sa quindi piu’ chi assecondare. Ma questa volta la gente non vede piu’ le drastiche notizie di morte ( per fortuna ) e non ha più paura. La Plancia di comando del Bastimento Italia ha una serie di ufficiali e sott’ufficiali che leggono le stesse carte nautiche, ma le interpretano e danno rotte differenti , facendo tanta di quella confusione nelle menti dell’equipaggio che deve eseguire gli ordini, che ci sono due pericoli forti : naufragio o ammutinamento, il tutto con mare agitato, onde discretamente alte e squarci pericolosi nella carena.

Il Presidente della Repubblica Mattarella dagli altoparlanti dell’Armatore fa appello al senso di responsabilià alla plancia di comando e chiede collaborazione ma niente. I Politici attuali son irrecuperabili continuano a prediligere un conflitto interno tra loro invece di incoraggiare la migliore scelta del bene comune sulle cose da fare. Da un lato emergenza contagi e pericolo di morte da virus, dall’altra emergenza economica dei liberi lavoratori Ex liberi professionisti, e Pmi ( le Grandi aziende han diverse forme di auto galleggiamento ) che, corrono il fondato rischio affogare perché fatti scendere ai piani bassi ed ultimi della nave italia, piena di falle e sotto la linea di gallegiamento .

Servirebbe un gruppo parlamentarmente della maggioranza, definibile, Capitani di lungo corso (in pratica Politici ed Economisti di vecchio stampo colti ed esperti statisti ) in grado di aver esperienza, coesi e compatti con conoscenza di plancia di comando, da veri ammiragli per affrontare la tempesta.

Per far rientrare la Nave in porto, rimetterla in sesto in cantiere e ripartire per altre lunghe traversate servono investimenti finanziari, uomini e donne capaci, un buon cantiere navale di ricostruzione e soprattutto di un Armatore con programmi di lunga durata. La dialettica attuale basata sul populismo distante dalla realtà che dona miniaiuti temporanei ha un respiro asmatico sopratutto perché sembrerebbe che i soldi non ci siano ( anche se poi all’improvviso escono somme che non si sa da quale economia misteriosa o tesoretto nascosto vengano fuori) ma che di certo hanno un effetto di aumento dell’indebitamento collettivo che poi saremo chiamati tutti a saldare .

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