FASE 3 E 4 PER LA SICUREZZA DEGLI AVVOCATI NON RIMANE CHE : SMART WORKING – VISTO CHE I TRIBUNALI RIMARRANNO FERMI FINO A SETTEMBRE IN ATTESA DEL PROBABILE RITORNO COVID19

Avv. Claudio Panarella

Foro di Napoli ,

Mediatore e Formatore Civile e Commerciale

«La ripartenza dei Tribunali sarà alla prova dei fatti impossibile e pertanto verrà rinviata, tutti lo auspichiamo al mese di settembre». I Magistrati stanno già procedendo a rinviarle d’ufficio molti dei processi che si sarebbero dovuti celebrare tra il 1° ed il 15 luglio». I Cancellieri ed i Giudici infatti mirano alla loro tutela mantenendo lo smart working per garantire la sicurezza -, mentre la classe forense continua ad essere allo sbando senza tutela sul lavoro. Una “Fase 3” soltanto di facciata politica esterna .L’ avvocatura, ha bisogno di protocolli in grado di garantire la sicurezza sanitaria prima della falsa ripartenza, effettivamente sul campo. «Non possiamo dimenticare che permangono i divieti di assembramenti e le norme che impongono il distanziamento sociale – e strutture giudiziarie che presentano spazi angusti , ascensori fino a 26 piani ( Napoli ) dove a pieno ritmo ( 10 ascensori da 20 persone l’uno) c’era 15/20 minuti di fila , quindi sarà molto problematico contemperare la presenza fisica delle udienze con l’applicazione di queste misure di sicurezza. Al momento non esistono misure per controllare l’affollamento a meno che non si fissino solo 10 cause al giorno a giudice una ogni ora ma alternando le aule per non far affollare all’esterno avvocati e parti. Come si fermeranno gli assembramenti, le file, i bar i ristoranti le tabaccherie interne nei tribunali,? Sanificare come per legge un ambiente ( Napoli ad esempio di 170.000 metri quadrati ogni giorni e ogni cancelleria ed ogni aula dopo le udienze ed ogni sedia ogni scrivania …)  è impossibile e va tutto a scapito degli avvocati. «L’avvocatura che affoga ha una vita impossibile da affrontare ed in questi quasi quattro mesi non ha trovato alcuna forma di collaborazione pragmatica ma una serie di protocolli incomprensibili di tribunali sezioni orientamenti uno che diceva il contrario dell’altro , confondendo giorno dopo giorno gli ultimi scampi di attività. In Teoria La disponibilità a collaborare degli avvocati c’è, ma il problema è con chi se le cancellerie ed i giudici non tornano a lavorare a pieno regime?. Visto che tra l’altro il personale amministrativo da casa non può collegarsi neanche ai registri telematici. Come puo’ un Avvocato lavorare sperando di trovar clienti privati paganti con rinvii, alcuni dei quali addirittura al 2023/4/5 ?. «Sembrerebbe che circa l’ 85% delle cause che dovevano celebrarsi nel periodo di lockdown vadano ora ad intesare i ruoli futuri dei Magistrati »

« E intento i Politici di che parlano : riaprire le discoteche, ripartire con lo sport e tante altre attività che comportano la violazione di ogni prescrizione sanitaria -, ma non pensano a come Sanificare ogni giorni i tribunali per mettere in sicurezza i 200.000 avvocati e altrettante parti che lo frequentano così di fatto impedendo una concreta possibilità di far ripartire della Giustizia , eliminando molti avvocati .

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Coltorti Boutique EU