Rifocillarsi in Molise “Sorsi e Morsi di Isernia” di Claudio Panarella

Rifocillarsi in Molise

Sorsi e Morsi di Isernia

Avv. Claudio Panarella

Chef Amatoriale e Familiare

Critico Culinario per passione

*******

In Molise, girovagando, ci siamo fermati ad Isernia e lì abbiamo scelto un esterno locale che trasmetteva simpatia, allegria, pulizia, precisione e serenità (elementi tutti essenziali per mangiare). Si trattava del “Sorsi e Morsi”, definito dal suo Patron “bottega cucina e cantina”, sito in Via Umbria 4. Entrati verso le 13.00 era già pieno ed i restanti tavoli liberi erano prenotati, ma i cortesi camerieri, sempre disponibili e sorridenti (talvolta accavallandosi nelle stesse richieste, ma sempre con estremo garbo, cosa che indica la apprezzabile buona volontà di imparare e migliorare in un mestiere difficile), ci hanno fatto accomodare all’esterno. Il posto era ugualmente piacevole, situato sul marciapiede antistante l’ingresso del ristorante, ma protetto da piante e da un’elegante tenda di copertura, con tavoli debitamente distanziati. Il menù era disponibile via “app” sul telefonino e l’acqua (secondo le nostre preferenze) è stata portata subito al tavolo.

Consultando la “carte” notiamo le specialità più peculiari del luogo abbinate a pesce. Questi abbinamenti ci fanno pensare che in cucina sanno come manovrare e combinare prodotti come pasta, carne, pesce, verdure e latticini, cosa che pochi sanno coniugare bene. Il tavolo appare ben apparecchiato, posate e bicchieri puliti, pane in sacchetto chiuso, il servizio è attento e disponibile. É ora di pranzo, quindi, scegliamo e nell’attesa (breve) ci viene offerto un antipasto fatto di bruschetta fritta con mozzarella di Agerola, Gambero, Pomodoro e Gel di Basilico. Ottimo inizio, pane leggermente tostato è particolarmente aromatico ed i gusti impeccabilmente stimolanti: abbinamento riuscito. Passiamo, poi, ad un assaggio di Linguine alla Luciana e Ravioli Burrata e Scampi. Gusto ottimo, buon impiattamento, colori e sapori sono un tutt’uno con gustosità. La cottura della pasta è al dente e ben amalgamata al sapore del polpo succulento, la porzione è ampiamente soddisfacente. I ravioli  a guardarli fan venire l’acquolina in bocca, conservano intatto il loro sapore unico, abbinato agli scampi ben cotti ne fanno un piatto che ammalia. Passiamo, poi, ad un piccolo secondo dove accoppiamo mare e montagna come da prassi della cucina. Qui siamo accolti da un piatto di formaggio “primosale” impanato con peperoni e gamberetti, delizioso a vedersi, leggero da mangiare e molto stuzzicante nel sapore, di seguito saggiamo tre piccoli spiedini di provola di Agerola e gamberi impanati, un vero piacere per il nostro palato…boccone dopo boccone.

Dopo mangiato, sapientemente è venuto con garbo e simpatia al tavolo lo chef Peppe, che ci ha mostrato anche l’interno cucina alla vista ben pulita, ben organizzata ed ha presentato la sua sous chef  e responsabile della cucina, la giovane Lilia, che ha lavorato sotto sua esperta supervisione ( ed abbiamo molto apprezzato che abbia dato il merito a lei quale effettiva preparatrice dei piatti). Bravi entrambi. Saluti, ringraziamenti, caffè, un amaro e conto: per due persone totale € 50.00= Possiamo, quindi, dire che location è stata molto accogliente, il servizio ben eseguito, menu ricco di scelte ed, infine, il conto perfetto e ben calibrato. Un ristorante che va tenuto presente, dove quello che mangi è fatto di materie prime di ottima scelta, lavorato ed elaborato con competenza e dove si viene accolti in sala con gentilezza e competenza.

primosale impanato con peperoni e gamberetti”

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Coltorti Boutique EU