PANDEMIA ATTO SECONDO di Giorgio Pantano

La pandemia del Covid -19

Non accenna a fermarsi la corsa del Coronavirus, dove la cosiddetta “seconda ondata”, continua a generare positivi.

Questa pandemia del Covid-19 accelera, ancora nessuno, per ora, è riuscito a fermarla, né a farlo diventare meno letale. Ha colpito l’intero Pianeta, e noi che siamo suoi ospiti, ci troviamo tuttti coinvolti , speranzosi di uscirne fuori. Speriamo che il vaccino tanto atteso, quando arriverà, riuscirà a sconfiggerlo o almeno farlo diventare meno letale.

Il Coronavirus che causa il Covid-19, ha colpito milioni di persone in tutto il mondo, il morbo infuria nei Paesi che non hanno mai previsto una strategia di contenimento della pandemia, ma sta anche risorgendo anche in molti di quei paesi che si sono premuniti.

La pandemia del coronavirus ha accelerato il cambiamento delle attività professionali e dei mercati del lavoro. La distruzione dei posti di lavoro, delle imprese sia piccole sia medie che grandi. Chi pagherà di più saranno le piccole imprese che faranno fatica ad andare avanti, arrivare a fine di ogni mese, e così dovranno chiudere per sempre. E l’occupazione? Si stanno facendo delle previsioni catastrofiche.

Vedi Whirpool Napoli, confermata la chiusura e per 400 lavoratori, è l’inizio della fine.

Il Governo, cerca rimedio con misure urgenti con modesti incentivi, a sostegno delle famiglie, dei lavoratori, e delle imprese; dovrebbe assicurare un primo necessario supporto economico ai cittadini e alle imprese; ma essi sono modesti e servono al momento, ma non risolvono il futuro; ci troviamo in un tunnel senza luce.

Per aiutare le aziende, le imprese, i lavoratori, i professionisti, le famiglie in difficoltà, che soffrono economicamente, questi incentivi sicuramente, nel tempo, non porteranno benifici.

La sospensione dei versamenti a fine anno, o al massimo a fine gennaio 2021, rappresentano solo un momentaneo sollievo. Occore fare una sanatoria simile alla precedente, cancellando le sanzioni e gli interessi. A mio parere è indispensabile fare ciò per l’attuale momento e per il pericolo continuo a cui siamo esposti.

Con la prossima finanziaria di fine anno che il Governo dovrà fare, dovrebbe innalzare il tetto del regime forfettario, a € 100.000 annue per coloro che sono pensionati ed hanno la partita IVA, innalzare il reddito delle pensioni in modo che gli esclusi, possano ribenificiare del regime forfettario.

Per quanto riguarda gli altri interventi, sempre a mio parere, si dovrebbero azzerare, almeno per un periodo di un anno, le imposte tributarie e non tributarie, per tutti coloro che sono in grave difficoltà economiche, quali piccole aziende, lavoratori, famiglie, professionisti senza clienti, le famiglie disaggiate; la povertà fa paura a tutti.

Dovrebbe ancora, disporre di interventi solidi economici che, dovranno durare nel tempo, per tutte le categorie; per tutti i pensionati a basso reddito, occorrerebbe intervenire tassando di meno le loro pensioni.

Alleggerire la pressione fiscale introducendo una detrazione “ anti covid-19 “, così migliorerebbe sicuramente la vita di tutte le persone disaggiate, e tutti gli italiani ringrazierebbero il Governo per questo valido e indispensabile aiuto.

E’ mia necessità !

Giorgio Pantano

Napoli, li 03 novembre 2020

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